Inganno del visibile

11 gennaio - 14 giugno

Programma

INGANNO DEL VISIBILE

Fin dai primi decenni del 1400 si assiste, in pittura, a un cambiamento radicale nel modo di rappresentare la realtà (anche grazie all’uso di strumenti ottici): una realtà non più idealizzata ma così realistica da sembrare più vera del vero. Da questo momento inizia un percorso verso l’iperrealismo che, nato negli Stati Uniti nei primi anni Sessanta del secolo scorso, si propaga poi in Europa e acquisisce in Italia connotazioni specifiche. Il fenomeno dell’Iperrealismo è tutt’altro che nuovo, così come ben noto è il percorso che dal XV secolo a oggi ha portato al cosiddetto “iperrealismo”, quando per la prima volta vengono utilizzati strumenti ottici per riportare la realtà nella tela. La pittura iperrealista ha infatti le sue basi nella pittura antica rinascimentale con cui tutti gli artisti in tutte le epoche hanno dipinto in questo modo utilizzando la tecnica delle velature, solo che al giorno d'oggi possiamo sfruttare molti più dettagli da copiare e ingrandire i soggetti per valorizzarne ciò che non vediamo con l'occhio nudo. L'iperrealismo fa questo. Non è una tecnica ma uno stile di rappresentazione in pittura in cui la parola stessa dice iper (grande) realismo. Le mie lezioni dei corsi aiutano a capire la pittura dalle sue origini iniziando dallo studio delle velature che si usavano fin dai tempi del Rinascimento. 

OBIETTIVI DEL CORSO 

Entro la fine del corso, gli allievi raggiungeranno una conoscenza perfezionata della tecnica di pittura iperrealista sviluppando una ricerca del colore molto attenta e molto meticolosa imparando ad osservare molto attentamente ogni gradazione tonale attraverso la tecnica delle velature con la pittura ad olio. Aiuterò ognuno a comprendere bene la tecnica per avere una consapevolezza maggiore e a migliorare le proprie conoscenze nella pratica pittorica attraverso gli strumenti adatti che fornirò. Porterò i miei allievi a raggiungere anche un’abilità pratica individuale in cui ognuno potrà sviluppare poi la propria creatività e ricerca personale. E’ consigliata la conoscenza di base della pittura ad olio. 

Farò conoscere inoltre lo sviluppo della pittura iperrealista dalla nascita fino ai giorni nostri consigliando riferimenti anche ad artisti che in varie epoche erano perfezionisti del dettaglio.

 

MATERIALE OCCORRENTE PER LA PRIMA LEZIONE 

Alcuni materiali li ho elencati già nella lista per lo svolgimento di tutto il corso ma per la prima lezione di gennaio serviranno questi materiali:

TELE: 

- 4 piccole tele extrafini: misura 30x30 o 20x30 (per esercizi velature) spessore da 4 cm, per lo studio dei colori primari e complementari in velatura.

Poi offro queste due opportunità a scelta:

-Nel caso della scelta dello studio del ritratto si può scegliere una tela extra fine da 50x60 cm, con spessore laterale di 4 cm;

 

-Nel caso della scelta della natura morta si può scegliere una tela extra fine da 40x50 cm, con spessore laterale di 4 cm.

-Resina acrilica o isolante acrilico (si può trovare dai fratelli Dolci a Verona)

-Gesso acrilico: marca Lefranc Bourgeois, oppure Old Holland (il migliore secondo me) oppure Schmincke

-Bianco titanio ad olio: bianco titanio Winton da 200 ml.

-Medium per mescolare il colore: Liquin Original.

-Una pennellessa morbida (marca da Vinci possibilmente n° 20 o n° 30)

-Un pennello morbido a ventaglio (marca da Vinci n°6 o n° 8)

-Carta vetrata abrasiva fine (la più fine in commercio)

-Fusaggine o polvere di pigmento scura

-Spugnette morbide gialle da lavare i piatti

-Matite 2H

-Gomma pane 

-Straccio o carta scottex per pulire i pennelli 

-Tavolozza bianca o piattini di carta usa e getta 

-Un barattolo di vetro (grande come quello dei vasetti di pomodori è sufficiente) per mescolare acqua e gesso acrilico 

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