21 maggio 2026
Data: martedì 26 maggio 2026, ore 17
Sede: Società letteraria di Verona, piazzetta Scalette Rubiani 1, Verona
Il 26 maggio Giovanna Residori, curatrice della Fondazione Miniscalchi Erizzo a Verona, illustrerà un aspetto particolare dell’istituzione veronese. Il nucleo principale delle collezioni conservate a Palazzo Miniscalchi trova, infatti, la sua origine nel museo domestico di Lodovico Moscardo (1611-1681), nobile veronese che nel XVII secolo diede vita a uno dei musei privati più celebri dell’Europa barocca. Questa straordinaria raccolta, concepita come una vera e propria Wunderkammer, costituiva un microcosmo enciclopedico dove l’arte dialogava con la storia, tra erudizione e meraviglia.
Giunte ai Miniscalchi tramite un’unione matrimoniale, le raccolte di Moscardo hanno trovato una nuova e definitiva dimora nelle sale di quello che oggi è il Museo Miniscalchi-Erizzo. Questo passaggio non ha rappresentato una semplice ricollocazione fisica, ma una vera e propria stratificazione culturale: i reperti archeologici, i bronzetti rinascimentali, i disegni e le altre opere della collezione Moscardo si sono integrati con gli arredi e le memorie della famiglia Miniscalchi-Erizzo, trasformando una residenza aristocratica in uno scrigno che racchiude una vicenda significativa nella storia del collezionismo veronese.
Tutti gli incontri sono aperti al pubblico, senza obbligo di prenotazione. Il programma dei singoli incontri è disponibile sul sito della Società letteraria. Sarà possibile seguirli in diretta streaming collegandosi al sito www.societaletteraria.it.

