Workshop "Cianotipia: teoria e pratica"

docente: Annalisa Mercuri

cianotipia
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INFORMAZIONI

Totale ore: 12
Giorni e orari:
– sabato 9 maggio dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle  16:30
– sabato 16 maggio dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 16:30
Retta: 200 euro
Numero iscritti (min/max): 6-8

NOTE:
I materiali chimici ed altri particolari saranno forniti dall’Accademia, grazie al contributo di Kremer Pigmente.

In caso di pioggia o scarsità di raggi UV, una lampada UV fornita dal docente potrà essere usata per la stampa.

Le soluzioni usate durante questo corso non sono tossiche ma si raccomanda l’uso di camici o vecchi vestiti e guanti per evitare macchie indelebili.

Le iscrizioni sono chiuse.

PROGRAMMA

La cianotipia è una tecnica fotografica per contatto, inventata nel 1842 da Sir John Herschel e resa celebre dalla prima donna fotografa della storia, Anna Atkins. Oltre alle applicazioni fotografiche e riproduttive per la quale è conosciuta, la cianotipia è una tecnica che viene utilizzata in campo artistico per la sua versatilità, semplicità operativa ed ampia applicabilità.

In questo workshop verranno fornite le conoscenze base della tecnica, verranno descritti quali siano i materiali necessari per utilizzarla e verranno approfondite alcune delle possibilità che la cianotipia può offrire in ambito creativo, fornendo ai partecipanti i rudimenti per poter esplorare ed applicare nella loro pratica artistica le varie possibilità che questo metodo offre.

Giorno 1
Parte teorica con cenni storici sulla cianotipia, i materiali, le sue applicazioni, cenni sui viraggi e la preparazione dei negativi.

Parte pratica con preparazione delle soluzioni fotosensibili, dei negativi e della carta, e prime stampe.

Giorno 2
Parte pratica di stampa.

LISTA MATERIALI

– guanti usa e getta
– una scatola di cartone richiudibile o con coperchio, di dimensioni maggiori di un A4 (va benissimo uno scatolone)
– un sacchetto della spazzatura nero per avvolgere lo scatolone
– un pennello a setola larga senza finiture metalliche (tipo Hake giapponese/cinese) o di spugna
– una cornice a giorno in formato A4 o un supporto simile (vetro o plexiglass + pdf o legno delle stesse dimensioni – il vetro non deve essere UV assorbente)
– 4 morsetti (di quelli in plastica) o mollette
– un vecchio asciugamano

Chi avesse piacere, può portare fogli di acetato trasparenti (quelli tipo da lucido) in formato A4, pittura acrilica o tempera nera e pennelli di varie dimensioni.

Annalisa Mercuri
Artista e scienziata italiana,  vive e lavora a Verona dove mette in atto la propria ricerca artistica che coinvolge entrambe le sue competenze principali, arte e scienza, mediante la trasformazione di dati e informazioni. La contrapposizione tra bellezza visiva e tragedia celata crea una tensione nascosta per svegliare “l’anima sopita”. 

Annalisa Mercuri nutre un profondo interesse per le tematiche del cambiamento climatico, della memoria, del tempo e dei luoghi. La cianotipia occupa un ruolo centrale tra le tecniche che predilige, ed è impiegata in modo sperimentale e concettuale.

Ha esposto in diverse collettive; tra le più recenti ricordiamo: Works on Narushima Washi (Giappone), Le génie de la montagne (Svizzera), Segni, Colori, Memorie (Verona), Altri Segnali (Verona) e Wånder Wide Web (online). Inoltre, ha esposto in una personale Lo Spettro dell’Acqua (MuMu, Erbè) curata da Federica Viola e con la collaborazione dell’Accademia Cignaroli. Ha altresì partecipato ad una residenza artistica a Monaco (Germania) (2023) e ha ricevuto diversi premi, tra i quali la Menzione Speciale della Giuria durante le mostre Segni, Colori, Memorie (2025) e Altri Segnali (2023), il Premio della Giuria Tecnica durante la mostra Yin Yang: Opposti complementari e il Primo Premio durante la mostra Luce e Tenebre (2021). Attualmente sta completando gli studi in Pittura [BA (Hons)] presso la Open College of the Arts, nel Regno Unito, che integra con la frequentazione dei corsi presso l’Accademia Cignaroli.