Corso "Pittura Ricerca e Sperimentazione: Fuori dal quadro"
docente: Giacomo Modolo
INFORMAZIONI
Numero di lezioni: 25
Totale ore: 75
Periodo: dal 29 ottobre 2026 al 13 maggio 2027
Giorno e orario: giovedì dalle 18:30 alle 21:30
Retta: 940 euro
Numero iscritti (min/max): 10-13
Le iscrizioni sono chiuse.
PROGRAMMA
Questo corso nasce dal desiderio di interrogare la pittura al di là del suo supporto più consueto: il quadro. Siamo abituati a pensare che la pittura coincida con quella superficie delimitata che, da secoli, si offre come una finestra sul mondo. Ma è davvero così? Cosa succede quando il colore e la forma escono da quel perimetro e iniziano a dialogare con lo spazio, con l’architettura, con gli oggetti e con chi li attraversa?
La storia dell’arte ci racconta che non è sempre stato il quadro a definire la pittura. Dalle immagini preistoriche agli interventi contemporanei, molti artisti hanno sentito l’esigenza di superarne i confini, trasformando la pittura in un’esperienza immersiva e in una presenza capace di abitare lo spazio: diventare essa stessa un luogo o un oggetto.
Durante il corso prenderemo spunto da queste esperienze, attraversando esempi storici e il lavoro di artisti contemporanei che hanno ampliato il linguaggio della pittura senza rinunciare alla forza del colore e della forma. L’obiettivo non sarà imitare dei modelli, ma utilizzare questi riferimenti per sviluppare una ricerca personale, sperimentando materiali, supporti e modalità espressive differenti.
Il corso è pensato per chi possiede già una conoscenza di base di una tecnica (pittura, scultura, disegno, fotografia) e ha iniziato un proprio percorso di ricerca. Le lezioni alterneranno momenti di pratica e confronto ad approfondimenti sulla storia dell’arte e su alcuni artisti significativi. Saranno inoltre invitati uno o più professionisti del mondo dell’arte, con cui dialogare liberamente sui temi affrontati e sulle rispettive esperienze di lavoro e ricerca.
Il corso inizierà con una serie di attività, alcune individuali e altre di gruppo, pensate per prendere confidenza con linguaggi pittorici e installativi legati ai temi che affronteremo. Le esperienze proposte e il confronto intorno ai lavori non avranno l’obiettivo di modificare radicalmente il linguaggio espressivo di ciascuno, ma di offrire occasioni di sperimentazione, strumenti tecnici e nuove possibilità percettive, utili ad allargare lo sguardo e a mettere in discussione le proprie abitudini, senza perdere di vista il proprio valore e sensibilità.
LISTA MATERIALI
– Matite 2b 5b 8b
– Matite colorate
– Pastelli ad olio
– Colori acrilici o ad olio
– Scotch carta
– Riga da 100 cm
– Quadernetto per appunti
– Sketchbook
Portare un numero di 3 fotografie (stampate) di elaborati realizzati, al fine di osservare e discutere con il docente delle proprie attitudini artistiche.
Testo consigliato
Arte e percezione visiva di Rudolf Arnheim.
Giacomo Modolo
Nasce ad Arzignano (Vi) nel 1988 e lavora come pittore e docente tra Vicenza, Torino e Verona. Laureato in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia… CONTINUA

