27 novembre 2025
Sabato 29 novembre, alle 11.00, si inaugura a Verona il nuovo evento dedicato a Giovanni Morbin: due mostre personali in dialogo con il tessuto storico e urbano della città
Accademia Cignaroli, con Fondazione Bonotto e Artiver, collabora a un progetto coordinato da Habitat 83 e patrocinato dai Musei Civici di Verona
Sabato 29 novembre 2025, alle ore 11.00, i Musei Civici di Verona accolgono la doppia inaugurazione delle mostre personali di Giovanni Morbin, Ozionismo negli spazi del Museo Lapidario Maffeiano e Manie al Museo Archeologico al Teatro Romano. Durante la giornata di apertura sarà possibile accedere ai due musei gratuitamente.
MANIFESTO ORIZZONTALE – OZIONISMO
Nel Museo Lapidario Maffeiano, luogo della scrittura nella pietra e della memoria incisa, Giovanni Morbin presenta Manifesto Orizzontale – Ozionismo, progetto che nasce dal manifesto poetico e concettuale da lui stesso elaborato. L’artista vi rovescia la logica della produttività, trasformando l’ozio in gesto politico, in spazio di rigenerazione e di libertà. I dispositivi esposti: Posatoio, Manomissore, Consertore, Manmano, Autogirapollici, sono strumenti per l’inazione, oggetti che invitano al fermarsi, al contemplare, al sottrarsi. Nel museo, questi lavori si confrontano con la solidità del marmo e la permanenza del tempo: il peso della storia incontra la leggerezza del non fare. Come scrive Patrizio Peterlini, “sospendere l’attività non è il negativo dell’attività: è un esercizio, una forma di attenzione. L’ ozio diventa così un atto politico che libera l’uomo dalla schiavitù della prestazione e restituisce tempo al pensiero.” In questa sospensione consapevole, l’arte si fa spazio di ascolto e di resistenza, recuperando la nobiltà dell’otium classico e la sua capacità di generare sapere.
MANIE
Il percorso prosegue con Manie, una costellazione di video-performance che mettono al centro la mano come soggetto e linguaggio. Le azioni filmate: lavarsi le mani, tenerle in tasca, intrecciarle, offrirle, lasciarle vuote, trasformano gesti quotidiani in riti minimi, in interrogazioni silenziose sul corpo e sull’assenza. In questo museo di oggetti e memorie, la mano di Morbin diventa traccia viva, misura del tempo e del pensiero. È l’eco contemporanea di quella scholḗ greca evocata da Peterlini: la mano che crea non agisce, ma ascolta; tende l’orecchio, pronta ad accogliere ciò che non era ancora stato udito. Manie rivela così la continuità tra gesto e inazione, tra cura e lavoro, tra rituale e resistenza: il corpo frammentato diventa strumento di memoria e di conoscenza.
Informazioni:
OZIONISMO
a cura di Laura Lorenzoni e Patrizio Peterlini
direzione artistica di Zeno Massignan
Museo Lapidario Maffeiano
Piazza Bra 28 – Verona
29 novembre 2025 – 8 febbraio 2026
apertura: tutti i giorni 10-18 escluso il lunedì
ingresso incluso nel biglietto del museo
MANIE
a cura di Laura Lorenzoni e Patrizio Peterlini
direzione artistica di Zeno Massignan
Museo Archeologico al Teatro Romano
Regaste Redentore 2 – Verona
29 novembre 2025 – 8 febbraio 2026
apertura: tutti i giorni 10-18 escluso il lunedì
ingresso incluso nel biglietto del museo





