Per prevenire e fronteggiare il contagio da Coronavirus, anche l'Accademia Cignaroli, così come le istituzioni culturali, le università e le scuole di ogni ordine e grado, a tutela della salute pubblica ha dovuto sospendere le proprie attività didattiche. Il prorogarsi della sospensione è dovuto al decreto "#iorestoacasa" che ha esteso a tutto il territorio nazionale la zona di protezione già in vigore in Lombardia e in 14 province prima del 9 marzo: si tratta del DPCM "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 applicabili sull'intero territorio nazionale" che in pratica limita gli spostamenti delle persone, blocca le manifestazioni sportive, sospende in tutto il Paese l'attività didattica nelle scuole e nelle università fino a data da destinarsi.

Sarà nostra cura, non appena la situazione si evolverà, darne informazione innanzitutto agli allievi e ai docenti.

Ricordiamo che le Regioni hanno attivato numeri dedicati per rispondere alle richieste di informazioni (per il Veneto è l'800 462 340) e i consigli principali:

- lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle tue mani

- mantieni una certa distanza – normalmente consigliata di almeno un metro - di almeno due metri  dalle altre persone quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata

- evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani

- se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie rimani in casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiama al telefono il tuo medico di famiglia, il tuo pediatra o la guardia medica. Oppure chiama il numero verde regionale.

A tutti i cittadini è richiesto di:

- uscire di casa solo per esigenze lavorative, motivi di salute e necessità. Ove richiesto, queste esigenze vanno attestate mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia o scaricati da Internet. Una falsa dichiarazione è un reato

- evitare ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico

È fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari.

Ai soggetti con sintomatologia  da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.