Workshop "Graffiti"
docenti: Goodwall Studio e Eyelab Design con il coordinamento di Cracaus
PROGRAMMA
Il corso introdurrà gli allievi all’arte dei graffiti e alla street art, al muralismo e alla decorazione di interni, concepiti non solo come forma artistica, ma anche come attività lavorativa.
Il percorso sarà caratterizzato dalla fase della preparazione di bozzetti eseguiti sia su carta che in digitale, dallo studio dei mezzi specifici quali stencil, spray, vernici da interno ed esterno, per giungere alla realizzazione finale di un’opera di gruppo con pittura spray, pennelli e altri strumenti.
Sarà altresì progettata un’opera unitaria composta da moduli di 15×15 cm e che sarà suddivisa in opere che i partecipanti potranno tenere.
Il corso sarà tenuto da membri del gruppo Goodwall Studio – Eyelab Design che metterà a disposizione i materiali e le pareti su cui eseguire i lavori.
6 giugno
Progettazione del lavoro e prove pratiche con vari strumenti e materiali
7 giugno
Esecuzione di un progetto in esterno su uno spazio dedicato
LISTA MATERIALI
Forniti dai docenti.
Gruppo Cracaus
Il gruppo Cracaus si compone di un gruppo di giovani da anni impegnati nel promuovere progetti e laboratori legati al mondo della street art e del graffitismo. Sono gli autori di numerosi interventi condotti per conto di committenti privati o ditte per la decrazione delle facciate con soggetti ispirati a soggetti molto spesso in sintonia con le finaità del luogo i quali sono concepiti.
Su incarico di AGSM, Verona, ha curato il rifacimento delle facciate di alcune tra le principali cabine dell’energia elettrica situate in otto quartieri della città, raffiguranti divinità del pantheon greco-romano, i volti di illustri scienziati il cui contributo fu fondamentale allo sviluppo della produzione e distribuzione energetica.
La galleria che fa capo al gruppo presenta personalità impegnate in questa particolare disciplina artistica. Lo spazio espositivo si trova in via Nicolò Giolfino 14 a Verona, non lontano dalla stazione di Porta Vescovo, e rappresenta un esempio di recupero di locali un tempo frequentati da malavita e spacciatori. Da qui il nome Cracaus, nato come deformazione della parola americana crackhouse.

