Pittura come diario

03 marzo - 03 novembre

Programma

Attenzione! Pausa estiva dal 30-06 al 15-09 

 

Programma 2021

In un mondo attraversato da crescenti e allarmanti insicurezze, l’arte, abituata a trasformare ciò che non si conosce in bellezza, è un sicuro vaccino per la mente. Detto questo e col proposito di inserire uno stimolo nuovo all’interno del mio corso di pittura, senza peraltro modificare nella sostanza lo spirito che da sempre lo caratterizza, per il nuovo anno ho pensato di rafforzare la capacità di vedere ciò che si sta dipingendo.

Forte di questa convinzione, credo possa risultare interessante realizzare due versioni del medesimo soggetto: una di queste in bianco e nero o comunque scandita da contrasti monocromi. Creare due dipinti, identici nella misura e nella tecnica, dovrebbe aiutare a riflettere sul valore della composizione. 

Capire perché una certa immagine ci attrae ed un’altra no, è determinante. Come fossero una serie di lastre osservate in controluce: infatti, tutto ciò che vediamo non contiene solo un racconto, mauna serie di volumi, di ombre, di equilibri e di sorgenti luminose, oltre ad una determinato taglio prospettico.

Per il resto, tutto come prima: sarà un corso che tenderà a mettere in risalto la fondamentale pluralità dei caratteri espressivi, senza imporre stili comuni o metodi uniformanti. Astratto e figurativo troveranno ospitalità. Così come vorrei permanesse la possibilità di inserire e far dialogare tra loro le tecniche tradizionali della pittura con una serie di materiali menoconvenzionali, per ottenere superfici materiche e informali: colle, sabbie, spessori di diversa natura e quanto ancora possa sollecitare la creatività. In sostanza, una sorta di laboratorio per individuare percorsi e linguaggi espressivi inediti e coraggiosi: per certi versi, meno accademici.

 

 

Silvio Lacasella

 

 

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