Segno è scrittura. Dal lapidario greco al Neuland style

09 ottobre - 27 novembre

Programma

presentazione del workshop mercoledi 25 settembre ore 18,30 in sede, via N.Mazza 5, Verona

 

Docente: Anna Schettin

Tracciare un segno, prima di essere una tecnica, è una grande rivelazione. Con la sua mano l’uomo può mostrare all’esterno ciò che ha al suo interno. "Segno è scrittura” è un percorso alla scoperta dell’unicità del segno calligrafico attraverso lo studio formale e informale delle forme del Lapidario greco - all’origine dei moderni alfabeti occidentali - e delle Capitali Romane - ancora oggi il nostro modello di bellezza nelle lettere.

Le maiuscole si tracciano con un limitato numero di gesti: semplici, diretti, essenziali. Il quadrato e il cerchio sono alla base della loro costruzione. Sono le prime lettere con cui familiarizziamo fin dalla prima infanzia, sono “la mano che segna la sua presenza”.

Durante il workshop ci si concentrerà sulla forma monolineare delle lettere - senza grazie - scritte dapprima a matita e successivamente in modo “educato” con il pennino a pallino e a punta tronca. Con esercizi successivi ispirati al Neuland di Rudolf Koch si esploreranno “nuove terre” di espressività, non solamente con il pennino, ma anche con il pennello o il tiralinee, attraverso l’analisi della distorsione della forma e delle potenzialità del segno (il tratto e il tono, lo spazio e il contrasto, il bianco e il nero).

Nota

Il workshop sarà preceduto da un incontro introduttivo rivolto a tutte le persone interessate; nell’occasione la docente approfondirà contenuti e modalità didattiche del corso (inclusi i materiali necessari), rispondendo nel contempo alle richieste di chiarimenti. La data dell’incontro preliminare sarà comunicata per tempo a tutti coloro che ci avranno segnalato il loro interesse.

 

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