Pittura Liquida

24 novembre - 23 marzo

Programma

PITTURA LIQUIDA

“Studio e scomposizione della forma – Tecnica mista e metodologia trasversale “.

L’acquosità” del colore restituisce la complessità delle emozioni e il gioco delle rappresentazioni messe in atto dai nostri sensi nella costruzione di senso e significato con cui diamo forma al “nostro mondo”.

Studiando vari supporti, l’allievo potrà imparare la tecnica secondo le proprie capacità e sensibilità artistiche.

Il corso prevede l’apprendimento di processi della tecnica ai fini dell’apprendimento e l’interpretazione personale delle immagini.

Tecnica mista: utilizzando il colore ad olio, acrilico e acquerello, si analizzerà  la composizione e scomposizione della forma.

 

Programma:

• Tinte e toni

• Mescolanze dei colori

• Introduzione nel colorito

• Scomposizione della luce solare

• Luci ed ombre

• Tecniche di composizione cromatica

• Studio del colore e della forma

• Selezione e studio dei supporti

• Studio delle velature e sfumature del colore

• Interpretazione del soggetto

• Espressione libera

L’apprendimento è mirato inizialmente a riprodurre un soggetto e successivamente ad interpretarlo, dando così la possibilità a ciascuno di esprimere se stesso con la materia pittorica secondo le proprie attitudini e preferenze.

L'insegnamento è quindi orientato a far comprendere l'impiego dei colori e delle tecniche d’utilizzo in modo da poter gestire adeguatamente  lo spazio pittorico. Durante ogni lezione, i frequentanti sono liberi di scegliere i propri soggetti.

Si cercherà di acquisire fluidità e leggerezza stilistica nel gesto e nelle scelte cromatiche.

 

MATERIALE NECESSARIO

- Colori: “acquerelli, olio, acrilico

- Piccoli contenitori plastica

- Tela o cartoncino telato

- Due recipienti per l’acqua (vasetti di vetro o plastica trasparenti)

- Essenza di trementina

- Olio di lino crudo

- Acquaragia

- Stracci e spugne

- Pennelli (a punta tonda e piatta)

- Matite acquerellabili

- Fogli di carta per acquerello

- Phon (asciuga capelli)

- Tavolette di legno

- Gomma pane

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Per chi ha già frequentato un corso base o ha esperienza con la tecnica dell’acquerello, saranno trattati i seguenti punti:

“Interpretare la figura”

Durante il corso si analizzerà la metamorfosi dell’immagine, ponendo in questione il rapporto del soggetto con la sua identità, con la superficie di un’apparenza che funge da involucro di un «io» da preservare e custodire.

Dal punto di vista formale, infine, si dimostrerà che l’utilizzo della progettazione grafica, se concepito nei termini di un equilibrio funzionale al fine artistico, non annulla, bensì innalza e fortifica la pittura tradizionale, concedendole ancora la possibilità di percorrere infinite strade.

Ritrarre le proprie emozioni “il rapporto con sé” vuol dire raccontare se stessi. Le ricerche sperimentali portano alla scomposizione, non alla rinuncia all’unicità dell’oggetto raffigurato. Da parte dell’artista deve essere del tutto autonoma la scelta di toni.

La forma, si «de-forma», si annulla e allo stesso tempo si fissa in un’immagine atemporale. La dimensione del sogno, dunque, della sospensione della realtà, lascia irrompere liberamente l’affluenza e l’incongruenza di desideri, impulsi ed emozioni irrazionali quanto mentali, necessita uno stadio di dormiveglia indotto, di coscienza che prende le sembianze del ricordo.

 



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www.brucceri.com

 

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